È da tempo che seguo la vicenda Liechtenstein. Nel silenzio. Con ignoranza. Quella popolare che non guasta mai. Le prime indiscrezioni. I primi rumori. Le prime uscite da sinistra. Fassino. Di Pietro. Fate i nomi! Fate i nomi! E poi il silenzio.Unico nome fatto: il nome di una cantante! Ma andiamo avanti. Silenzio. Ogni tanto il nome della località. Liechtenstein. E intanto il caso Alitalia. Veltroni. Berlusconi. Prodi che non vuole ma c'è. Silenzio. Quanto silenzio. O semplicemente attesa. Attendiamo il momento giusto. Chi spara su Alitalia si tenga stretta Alitalia e attenda pure lui. Liechtenstein verrà sparato al momento giusto. O forse quando qualche carta di troppo sarà sistemata. Si va tanto d'accordo quando bisogna salvarsi l'un con l'altro. Forse sapremo i nomi alla vigilia delle elezioni? Senza diritto di replica? Si urlerà allo scandalo per soffocare il proprio marciume. L'informazione. Questa informazione lo permette. È un'arma. Basta saperla gestire e avere le persone giuste al momento giusto. E chissà perchè ci sono sempre.
I nomi del Liechtenstein. Forse l'ultima carta elettorale da giocare.
Ci sono 390 indagati. Più di 100 a Milano! Dice qualcosa? Solo una sessantina a Roma.
Ma noi attendiamo.
AP
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