Sarebbe sicuramente una notizia pesante. Una scelta destinata a far tremare i prossimi giochi olimpici. George W Bush, il presidente degli Stati Uniti d'America che rinuncia all'inaugurazione dei giochi olimpici di Pechino. Decisione che si tirerebbe dietro probabilmente ulteriori no e assenze di rilievo. Che dire di Pechino 2008 senza Germania, Francia e addirittura Stati Uniti? Senza i leader di questi paesi di primo piano all'inaugurazione. Sicuramente sarebbe una mazzata non indifferente alla Cina. « Il presidente può sempre ripensarci» dice il portavoce della Casa Bianca pressato dalle domande sulla presenza di Bush alla cerimonia d'apertura dei prossimi giochi.
Ci ripenserà?
Intanto le manifestazioni continuano. Come continuerà il tour della fiaccola olimpica. Nessuno stop. Nessuna limitazione. Non cambia nulla. Avanti con il percorso. Decisione definitiva di oggi dei vertici organizzativi.
E quindi avanti con i no ai prossimi giochi olimpici. Avanti con le proteste e gli scontri. Ma la Cina sembra giorno dopo giorno rimanere più isolata. Che sia arrivato il momento di cambiamenti?
AP
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