L'Ordine dei giornalisti, il garante della privacy hanno chiesto all'emittente Telenorba copia del video in cui si vede la povera Meredith, inglese ventenne ammazzata a Perugia, a terra, morta, nuda e martoriata. Immagini crude. Assurda la messa in onda. A che punto è arrivato il giornalismo? Certo giornalismo.
Questo è fare informazione? Quale il motivo di mandare in onda il primo piano di una giovane con la gola tagliata? Il suo corpo nudo. Lanciato così con il solo avviso di "immagini forti". Messo in pasto al pubblico. Perchè?
Ma il problema è alla radice. E ben più grave e importante. Cosa ci fa il filmato girato dalla scientifica della Polizia di Stato nel cassetto di un "giornalista" di una rete locale?
Il filmato di poliziotti impegnati nel lavoro delicato e privato di raccolta dati e prove. Il reggiseno della giovane. Il suo piede nudo. La sua camera. La sua vita spezzata. Registrato per indagini. Usato e conservato come prova. Trasmesso alle 23 in quattro cinque regioni d'Italia.
La famiglia della giovane si dice sconcertata e turbata dalla scelta di Telenorba. È la sorella di Meredith a parlare. E si attendono provvedimenti seri da parte dell'Ordine. Una denuncia e una presa di distanza da parte del mondo dell'informazione. Una riflessione da parte di tutti. Perchè questo è solo un gioco spietato. Assurdo. Che con l'informazione non ha niente a che fare. Un nuovo errore di un giornalismo ormai pronto solo a montare casi, spettacolarizzare, a qualsiasi prezzo, qualsiasi cosa. Nella totale mancanza di rispetto. Un giornalismo sempre più superficiale e finto, ipocrita quanto vuoto ed estremo. Un giornalismo sempre meno credibile.
AP
2 commenti:
ciao,ho letto il tuo post e devo dire che sono d'accordo con te,non c'è più rispetto di niente e di nessuno.ho letto la notizia di questo filmato sul giornale e poi ho girato in rete per informarmi di più.
è vero! questo e una mancanza di rispetto nei confronti della famiglia della studentessa,ma pultroppo c'e chi non si fa scrupoli.
ma mi viene anche spontaneo pensare che la nostra scentifica nn sia bene organizzata e forse tutto questo è stato fatto apposta per farcene rendere conto.Da quello che ho visto e latto devo dire che il filmato x quanto possa essere meschino e crudo ci dovrebbe comunque far riflettere.
Se la scentifica commette errori durante lo svolgimento delle indagini il colpevole nn sarà mai condannato,(quindi assolto per mancanza di prove o per prove inquinate),basta guardare il caso Cogne o il caso Garlasco ecc...
quindi dico che quel filmato potevano mandarlo in onda oscurando totalmente le immagini del corpo della studentessa per rispetto alla famiglia e tutti gli uomini con un briciolo di sensibilità,ma ripeto il filmato ci deve far aprire gli occhi su come vengono svolte le indagini,e la scentifica non può trovare il reggiseno un mese dopo pestato sotto un tappetino perchè l'avevano perso nel primo sopralluogo.quindi ripeto il giornalista per rispetto di tutti doveva oscurare totalmente le immagini della studentessa ma il video deve farci aprire gli occhi perchè la scentifica è disorganizzata e negli omicidi non è giustificabile.
Questi immagini hanno fatto parlare! Magari cercheranno di migliorare come funzionano i RIS. Secondo me, Telenorba voleva far conoscere la verita' alla gente. E' vero che potevano usare un po' di discrezione nella selezione delle immagini. Ma sono riusciti a svelare tanti errori che succedono. Errori che la gente, ma soprattutto la famiglia delle vittimi, hanno diritto di sapere.
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