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mercoledì 30 aprile 2008

La crisi delle sinistre -parte terza-

Gianfranco Fini Presidente della Camera. Discorso applauditissimo e risultato storico. Questa la ultima ora di oggi. Ma torniamo alla giornata di ieri. Walter Veltroni ammette le sconfitte. Non una. Molte e una peggiore dell'altra. Molti cominciano a chiedere la sua testa. Subito. Cambiano i nomi (dei partiti), cambiano gli equilibri ma la voglia di poltrone d'onore rimane sempre la stessa.
Walter Veltroni dicevo ammette le sconfitte e a sorpresa chiama i suoi a rapporto. Avanti con la battaglia ma il prossimo autunno congresso per decidere il da farsi. Terremoto. Alcuni colti di sorpresa si nascondono, come fanno ormai da mesi attendendo tempi migliori, altri si fanno sentire. D'Alema. Non se ne parla neanche tuona l'ex premier, l'ex segretario, l'ex ministro degli Esteri. Oggi peso pesante assai pericoloso per Veltroni. L'onda diessina di ritorno.
E si può ben capire e quasi comprendere la posizione di D'Alema. Veltroni oggi probabilmente rischierebbe di rimanere alla guida del Piddì. Se invece le bufere si susseguono con tale intensità no. Perchè si sa la politica consuma. Soprattutto quella degli insuccessi. Ti bruci dal giorno alla notte o dalla notte al giorno. O basta solo un po di tempo. Ed è questo quello che deve succedere a Veltroni. Già ferito si attendono mesi e probabili insuccessi per ammazzarlo del tutto. E a questo punto non ci sarà bisogno di impegni, voti e strategie di mercato.
D'Alema è un politico di sinistra con la S maiuscola.
Oggi è lui a rispondere alle domande del dopo discorso di Fini. E parla da leader. Parla da leader di sinistra. E il richiamo all'antifascismo? Si domanda con il suo sorriso ormai storico. Vuole rilanciarsi D'Alema. Sempre sul chi va la. Lui e altri pesi ex DS. I pesi che hanno affossato Rutelli. Non a caso.
La situazione, come si ripete da ormai post e post è delicata. Non grave perchè per ripartire, visti i numeri del centrodestra, c'è tempo. Limitiamoci a una delicata situazione nel centrosinistra.
Ma quali scenari aprirebbe un D'Alema 2...3...4? A che punto siamo? Questo dipende da tanti fattori. Le manovre in zona rosso riformatrice saranno fondamentali per capirci qualcosa. Per capire gli appoggi e soprattutto i tempi. Veltroni cerca e cercherà di salvarsi ma la sinistra di potere, partitica, non ha mai perdonato e mai perdonerà certi scivoloni. Specialmente se attesi da tanto tempo. Quasi dal principio dei pidemocratici tempi.


AP



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