Walter Veltroni ha chiamato Silvio Berlusconi per felicitarsi del risultato elettorale del centrodestra. Il PdL sta aumentando i numeri nei confronti del Partito Democratico. Una vittoria che a questo punto va al di là di ogni previsione. In tanti pensavano a un Berlusconi vincitore. Nessuno con questo distacco.Anche El Pais spagnolo riconosce la vittoria a Berlusconi mettendo in prima pagina come "urgente" la telefonata di Veltroni. El Pais che in questi giorni si è dimostrato spietato (quanto patetico) nei confronti del Cavaliere e dell'Italia. Mettendo in mostra in più occasioni una mancanza di stile e serietà sorprendenti per un giornale del suo valore.
Ma tornando a fatti ben più importanti dell'idea folkloristica spagnola.
Silvio Berlusconi stravince. La Lega dilaga. E forse raccoglie davvero tutta quella parte di Italia (del nord) arrabbiata e contraria al potere forte, alla Casta, di Roma. Un'antipolitica rovesciata su un carroccio ci verrebbe da pensare. E questi sono i numeri.
Un governo forte. Di centrodestra. Con possibilità per governare e bene.
Ma la partita più importante ripetiamo si giocherà a sinistra. Veltroni dovrà assumersi le sue responsabilità. E siamo sicuri, dato il temperamento e l'equilibrio dell'ex sindaco di Roma, lo farà. Anche se rimane di portata storica il recupero del Partito Democratico. Lontano dalla maggioranza ma realtà pronta ad affrontare il ruolo di opposizione.
E la Sinistra più estrema. Uscita distrutta dal voto. Una sconfitta netta l'ha definita Bertinotti.
E una pagina sicuramente triste per la storia politica italiana. Anche se proprio da questa lezione dell'elettorato dovranno ripartire i futuri vertici e le future personalità nell'intento, necessario, di costruire una nuova sinistra. Un paese democratico e civile ha bisogno di un governo, ha bisogno della parte conservatrice. Ma ha soprattutto bisogno di una Sinistra, Sinistra che oggi in Italia non c'è.
AP
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