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venerdì 2 maggio 2008

Gran Bretagna, crollano i labour

Walter Veltroni parlava di un vento nuovo. Forte. In tutto il mondo. Una rivoluzione. Lui doveva farne parte. Si ritrova all'opposizione, in crisi e la sinistra addirittura fuori dal Parlamento. Italia a "centro"destra. Nettamente. Conservatorismo e "estremismo" regional popolare. La Lega Nord. La stessa Italia dei Valori. In Gran Bretagna il partito laburista di Brown, il successore di Blair rischia di diventare il terzo partito inglese. Un crollo impressionante e con un solo precedente, negli anni sessanta. Esulta David Cameron che definisce il risultato elettorale come un voto contro Brown e il suo governo e soprattutto un positivo voto di fiducia nei confronti del Partito Conservatore.
Ci sarà a questo punto un rimpasto di governo, una riflessione interna al partito ma che dire? La prima prova di Gordon Brown nel dopoBlair è un disastro. E mancano ancora i risultati della capitale, Londra. Una disfatta.
E ci stiamo avvicinando all'appuntamento dell'anno. Le presidenziali americane. I due democratici Obama Clinton ancora in lotta. McCain in attesa della grande sfida. Una sfida pericolosa. Con i conservatori, anche in questo caso, in vantaggio.


AP



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