scrive rojarosevt nel commento al primo post "La Spagna e i mali altrui":
erasmus ed anche un po' di attività politica nei giovani socialisti di valencia.
2 esempi valencia: alicante 140 km in treno è considerata la linea più lenta di tutta la spagna ( come mi confermarono alcuni amici,che mi dissero che era follia farsela in treno), ci si impiega 2 ore. viterbo- roma 85 km in treno ci si impiega 1 ora e 50. in spagna se dicono che una opera pubblica va fatta entro il giorno x , stai sicuro che è così, e soprattutto non c'è il simpatico giochetto della lievitazone dei preventivi.
Hanno un sistema di welfare moderno, le università sono ottime, è un paese giovane e dinamico, le città anche se governate dalla destra non son governate dai palazzinari.
Altri esempi. Se in spagna dicono in tutta questa area sorgerà il campus universitario , stai sicuro che è così, non come in italia che dove dovrebbero nascere facoltà o case dello studente ci fanno crescere i centri commerciali, non è un caso che appena finita la triennale è molto probabile che la specialistica la farò in spagna, oppure vi andrò a cercare fortuna.
Rojarosevt, ti chiamo così perchè non avendo il nome ti parlo per nick. Una volta letto dei 5 mesi a Valencia immaginavo fosse erasmus. Ti dico un paio di cose. Anch'io ho fatto l' erasmus, e l'ho fatto per un intero anno, non 5 mesi. Non posso certo dire di conoscere il Portogallo, paese ben più piccolo della Spagna. Un'esperienza molto bella, molto profonda, a tratti estrema. A quasi tre anni di distanza da questa esperienza e dopo una ripartenza proprio per il "paradiso" spagnolo comincio a rendermi conto di tante cose. Posso definirmi uno partito in cerca di fortuna proprio come dici te. Tanti miti son crollati e tutto e ripeto tutto ha cambiato drammaticamente dimensione. I tempi sono diversi, la gente è diversa. Non c'è quella leggerezza d'avventuriero in avanscoperta. Dove tutti ti sembrano amici e rimpiangi l'esser nato altrove e soprattutto detesti il tempo che passa. Qui in Spagna non ho neanche più l'università come protezione. Una corazza. Io ti auguro tutta la fortuna, se avrai davvero il coraggio di partire. E la forza per resistere. Il problema Rojarosevt non è il paragone, non possono esistere paragoni. Il problema non è un treno che in situazioni e paesaggi completamente diversi ci mette 1 ora, perchè ti invito a fare un giro per esempio in Galizia per vedere come cambiano le cose. Ma è questione di paesaggi, non sono colpe o demeriti (anche, a volte). No, dove sei stato tu non è la linea più lenta di tutta la Spagna. Ma con questo non voglio in nessun modo giustificare carenze e scandali italiani, sono tra i primi a scagliarmi contro il mio paese "malato". Ma attenzione. Attenzione ai sogni, alle visioni distorte. Alle piccole parentesi ingannevoli. Partiamo dall'Italia con l'idea che troveremo sicuramente qualcosa di migliore. È nella nostra natura. Siamo un caso unico. Uno spagnolo con il cazzo ti dirà che è peggio di te. Noi italiani troviamo sempre e comunque il modo di dirlo. E crederlo. E lo diciamo a tutti e ne andiamo anche fieri. Dimenticando tante cose. Troppe cose. La Spagna negli ultimi anni è stata protagonista, per meriti, di un boom incredibile. Numeri da capogiro. Ma non sarà sempre così. La Spagna è un paese che amo. Amo una spagnola quindi più di così che dire?! Ma sono realista. Il più possibile. E sono qui da normale cittadino. Non come studente o militante temporaneo socialista nel paese di Zapatero. E la Spagna ha i problemi penso di ogni paese. Con l'aggravante (non sempre è un bene!) di essere un paese molto giovane. Non sempre sinonimo di freschezza e velocità. Tante divisioni, tanti problemi di sviluppo, apertura, emancipazione. È un popolo con un orgoglio folle. Chiuso nelle proprie convinzioni. E una informazione che reputo a dir poco indecente. E lascia stare la faziosità, lascia stare le posizioni e il dire contro. Perchè quando un quotidiano, di destra o sinistra scrive falsità sono falsità. E anche qui capita spesso. Capita spesso di nascondere i problemi con un sesto posto di Alonso. Attenzione perchè queste cose sono indice di un qualcosa che non va. La Spagna ha un livello di corruzione a livello amministrativo regionale da brividi. Arrestano un sindaco al mese. Anche se lo dicono dopo le notizie sportive o a seconda del tg e dello schieramento. Si parla di quello che succede fuori dal paese per due minuti massimo (e sempre in negativo). Con un servizio massimo. El Pais non pubblica i commenti che dicono qualcosa contro la sua idea o più moderati. Questi sono particolari da non sottovalutare. Campanello d'allarme di un qualcosa che davvero non va poi così alla grande. Guardiamo ogni cosa, non solo le feste e le bandiere. La Spagna è un paese che ha tanto da offrire e tante cose che non vanno. Come ogni paese. L'Italia e noi italiani dobbiamo solo, se vogliamo affrontare e risolvere come abbiamo sempre fatto, smetterla di metterci in una categoria sempre e comunque inferiore. Rispetto agli altri. Rispetto a paesi che non ci sono superiori in niente. Una cosa dovremmo imparare dai nostri fratelli spagnoli, l'amore per noi stessi e il nostro paese. In questo gli spagnoli sono imbattibili. Magari non farci confondere dal fanatismo, questo no.
Io da amico, da italiano, da giovane, ti auguro tutta la fortuna possibile. Non sono tempi bellissimi. Tante le cose che dovrebbero cambiare. Tanta fortuna e il coraggio di valutare ogni cosa. Il bello e il brutto. Non guardare le piccole realtà con soli occhi socialisti. Zapatero è forte, l'ho scritto più volte proprio qui, ma anche molto molto abile. E la politica è politica in ogni luogo. Con le sue ragioni e le sue illusioni.
Andrea







